Contattaci subito: 055 5387207
la chirurgia plastica estetica

Chirurgia e medicina estetica per il viso – chirurgo plastico dott Fabio Quercioli

Lifting del sopracciglio

Richiedi informazioni

In cosa consiste il lifting del sopracciglio?

Questo intervento consente di innalzare e dare una nuova e più adeguata posizione ai sopraccigli.
E’ adatto ai pazienti che presentano un abbassamento dovuto all’età, che dà al volto un’espressione corrucciata, ma anche a coloro che per natura hanno sopracciglia abbassate o asimmetriche.
Il lifting del sopracciglio spesso si abbina alla blefaroplastica superiore, che corregge l’eccesso di cute della palpebra superiore, che ricade sull’occhio in modo antiestetico e spesso crea una limitazione del campo visivo.
Con l’intervento si ottiene anche l’eliminazione delle linee espressive presenti sul lato esterno dell’occhio, dette “zampe di gallina”, con l’effetto complessivo di uno sguardo più aperto e luminoso.

Si tratta di un intervento minimamente invasivo che assicura ottimi e durevoli risultati, senza alterare i lineamenti.

Come ogni intervento chirurgico può comportare in rari casi complicazioni. Per minimizzare i rischi ed avere la certezza di un risultato ottimale occorre rivolgersi a medici specialisti in Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica, esperti in ringiovanimento del volto, e assicurarsi di essere operati in centri specializzati ed autorizzati.

In questa sezione potrete trovare molte informazioni riguardo all’intervento di lifting del sopracciglio, che non possono sostituire una consultazione personalizzata, ma vi permetteranno di sfatare pregiudizi dovuti a una scorretta informazione e affrontare serenamente e con consapevolezza la vostra scelta.

 

Per chi è indicato il lifting del sopracciglio?

Si tratta di un intervento che permette di innalzare la parte laterale del sopracciglio e distendere la pelle delle tempie e della parte laterale esterna degli occhi, dando maggior apertura e luminosità allo sguardo .

L’intervento è indicato per tutti i pazienti che desiderano correggere la posizione troppo abbassata del sopracciglio, indipendentemente dall’età anagrafica, oppure che hanno la necessità di ripristinarne la simmetria.

Uomini e donne che soffrono di gravi patologie, o che hanno problemi di pressione alta, coagulazione, cicatrizzazione, che hanno aspettative poco realistiche riguardo ai risultati dell’intervento, possono essere candidati non adatti per questo intervento. Per prima cosa è necessaria una consultazione con un chirurgo plastico, che grazie alla sua esperienza e sensibilità è in grado di consigliare il miglior percorso da intraprendere.

 

Come si svolge l’intervento?

Il lifting del sopracciglio, anche se abbinato alla blefaroplastica, si solito viene eseguito in anestesia locale, in regime di day-hospital.
L’intervento ha una durata di un’ora circa, comporta sottilissime incisioni, che dopo la guarigione risultano praticamente invisibili.

 

La fase prima dell’intervento

Prima di decidere un intervento di lifting del sopracciglio è necessario sottoporsi ad un’accurata visita specialistica, nel corso della quale il chirurgo plastico deve valutare le caratteristiche del volto e la qualità della cute del paziente, e illustrargli ogni aspetto dell’intervento a cui desidera sottoporsi: modalità dell’intervento, tipo di anestesia e di degenza richiesti,  eventuali cicatrici, convalescenza.
In questa fase è necessario che il medico comprenda le aspettative del paziente e se necessario trovi il giusto compromesso tra ciò che desidera e ciò che è realmente ottenibile.
Il chirurgo deve essere informato delle condizioni generali di salute (allergie, malattie croniche, etc) e delle  abitudini del paziente (alimentazione, fumo, assunzione di alcolici, assunzione di farmaci, etc), in modo da evitare qualsiasi interferenza durante e dopo l’intervento.

 

Le varie fasi della procedura chirurgica

Nella prima fase dell’intervento il medico anestesista, che nei giorni precedenti l’intervento avrà visitato il paziente prescrivendogli un elenco di esami di routine, e sarà quindi a conoscenza delle sue condizioni di salute, praticherà il tipo di anestesia precedentemente concordata. Di solito il lifting del sopracciglio prevede un’ anestesia locale tramite infiltrazione di farmaci specifici, che avviene dopo la somministrazione per via endovenosa un sedativo, in modo che il paziente sia sveglio ma completamente rilassato e insensibile al dolore.

L’anestesista resta vicino al paziente fino al termine dell’intervento, controllando la profondità dell’anestesia e riducendola progressivamente nelle ultime fasi; dopo aver lasciato la sala operatoria è disponibile, se necessario,  per un’eventuale terapia antalgica.

Il chirurgo inizia ad eseguire le incisioni già previste e preventivamente disegnate sulla zona dell’intervento, poi effettua il riposizionamento del sopracciglio.

 

La fase finale del vostro intervento e la convalescenza

Al termine dell’intervento le piccole incisioni vengono richiuse con delicatissime suture intradermiche, che dopo pochi giorni vengono sostituite da appositi cerottini trasparenti sterili.
Normalmente non vi è alcuna sensazione di fastidio o dolore, ma eventualmente una certa sensazione di tensione; la zona operata può presentare un lieve edema e eventuali ecchimosi.
Dopo qualche ora di riposo e applicazione locale di ghiaccio, il paziente è in grado di fare ritorno a casa, naturalmente accompagnato da una persona di fiducia.
Non sono richieste attenzioni particolari, se non evitare di bagnare la zona operata e dormire con la testa sollevata per alcuni giorni, in modo da accelerare il processo di guarigione.

 

La guarigione dopo l’intervento

Il recupero dopo l’intervento è rapido, i piccoli punti di sutura sono rimossi dopo tre giorni, e si possono riprendere le normali attività, evitando sforzi eccessivi.
Il lieve edema e qualche eventuale livido regrediscono spontaneamente nell’arco di 7/10 giorni; nel frattempo è possibile nascondere gli inestetismi con make up o occhiali.

L’attività sportiva può essere ripresa dopo tre settimane circa. E’ molto importante evitare l’esposizione diretta al sole fino alla completa normalizzazione delle cicatrici.

Come in ogni fase,  anche nel periodo post operatorio è meglio rivolgersi al chirurgo plastico che ha svolto l’intervento per qualsiasi dubbio, e osservare scrupolosamente le sue indicazioni.

 

Quali sono i risultati?

L’intervento di lifting del sopracciglio assicura risultati estetici molto soddisfacenti e duraturi. Il sollevamento del sopracciglio, e soprattutto della parte laterale, conferisce allo sguardo un aspetto aperto e disteso, le rugosità all’angolo esterno dell’occhio, denominate “zampe di gallina” scompaiono.

 

Quali complicazioni potrebbero insorgere?

Come ogni procedura chirurgica, il lifting del sopracciglio può comportare rare ma possibili complicazioni; quelle di carattere generale, comuni a tutti gli interventi chirurgici, sono infezioni, reazioni indesiderate all’anestesia e problemi di cicatrizzazione.

 

Per maggiori informazioni visita il sito www.lachirurgiaplasticaestetica.it